Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi visita Lampedusa.

La visita del presidente del consiglio italiano Matteo Renzi a Lampedusa per essere compresa fino in fondo va guardata nel processo storico degli ultimi vent’anni e nei fatti delle ultime settimane. Prima l’arrivo del presidente del senato francese, poi gli attentanti a Bruxelles (molto dubbi come tutti gli attentanti degli ultimi anni), mentre l’UE chiude le frontiere ad est, mentre il governo turco continua a ricevere fondi dall’UE e a finanziare l’ISIS in chiave anti siriana e anti curda, mentre l’attacco in Libia prende forma.
Nella società dello spettacolo tutto va guardato al rovescio come ci ricorda Debord.
La porta d’Europa dove ai “migranti” viene mentito continuamente sul rilascio delle impronte digitali, dove quando gli eritri protestarono pubblicamente i portavoce delle manifestazioni furono isolati dentro la nave che li portava a Porto Empedocle e picchiati dalle forze di polizia, dove chi gestisce il centro ha tutto l’interesse a fare in modo di avere sempre pieni i posti letto (e anche in numero superiore alla capacità dei posti letto), nel centro dove si mischia l’acqua non potabile al latte (e schifezze varie).
La porta d’Europa completamente militarizzata in cui si vocifera (fonti non ufficiali) che la vecchia stazione dell’aeroporto verrà usata per scopi militari (elicotteri per portare truppe da terra in Libia e negli altri scenari di guerra ?). La porta d’Europa che se le altre frontiere europee si chiudono deve mostrare “la vera anima dell’Europa” etc etc.
La visita del presidente Renzi va guardata attraverso le lenti dei piani di espansione della NATO a guida USA, in un contesto regionale, quello siciliano, che è scenario di avamposto militare privilegiato.
Si possono guardare anche gli effetti su un’economia amministrativa che vede entrare nelle proprie casse milioni di euro dopo tragedie o emergenze di fatto cedendo alla logica della Lampedusa delle emergenze, teatro tragicomico dove la società dello spettacolo mette in scena il contrario della sua verità.
Il processo è assai avanzato e per contrastarlo ci vorrebbe una presa di coscienza generale (cosa difficile) prima di tutto uscire fuori dalla logica della separazione dell’analisi. Per dirla in maniera semplice ciò che accade a Lampedusa è ciò che accade nel mondo e viceversa.
Ciò che accade nel mondo se si legge attraverso la TV, i giornali, i film, le opere d’arte e la cultura (inevitabilmente di regime) sarà una lettura falsata e predisposta affinche la verità ufficiale trionfi. Bisogna leggere il mondo capovolto per tentare di coglierne le dinamiche reali.
Oggi o si è contro il potere o si è con il potere, ed il potere oggi è contro i popoli.

Collettivo Askavusa
Senza Paura !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...