Mail del 01/11/2014 del Dott. Massimo Coraddu l (Dipartimento di Energetica del Politecnico di Torino (DENERG), ed esperto sugli effetti nocivi delle onde elettromagnetiche)

Riportiamo la mail ricevuta dal Dott. Massimo Coraddu (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed esperto sugli effetti nocivi delle onde elettromagnetiche) che in questi giorni, nonostante l’enorme mole di lavoro che ha già a suo carico ci sta dando dei consigli preziosi.

Riportiamo la mail perche crediamo ci siano delle informazioni importanti:

Da quel che ho capito sino ad ora,

oltre al radar installato dalla guardia di finanza:
EL/M 2226 radar di sorveglianza costiera della israeliana ELTA System
E’ in via di installazione un radar di sorveglianza aeronautica
Selex RAT 31-DL  (operante nella banda D, precedentemente nominata banda L, da 1  a 2 GHz)
in sostituzione del precedente  radar di sorveglianza aeronautica
Selex RAT 31-SL  (operante nella banda S, attualmente denominata banda E-F, da 2  a 4 GHz)
Lo scopo è quello di liberare le frequenze da 2 a 4 GHz per renderle disponibili per
l’accesso a internet dalla rete di telefonia cellulare mobile (sistema WiMax), operazione in
corso in molti siti in italia, compreso quello di Potenza Picena.
Entrambi sono radar di grande potenza
Il RAT 31-DL ha una potenza media di 2,5 KW, e forma brevi impulsi in cui la potenza concentrata è di 84 KW;
Il RAT 31-SL non è nota la potenza media KW, forma brevi impulsi in cui la potenza concentrata è di 155 KW;
sorvegliano lo spazio aereo in 3D e hanno la capacità di arrivare a 450 Km di distanza (oltre l’orizzinte).
Questi primi dati, non sufficienti però per una analisi delle emissioni, sono desumibili dal sito http://www.radartutorial.eu/  (gestito dai principali attori industriali del settore, compresa selex/finmeccanica). In particolare le pagine dedicate ai
radar in questione sono:
RAT 31 DL:    http://www.radartutorial.eu/19.kartei/karte116.en.html
E’ in via di aggiornamento il sito della rete di radar costieri gestito dalla marina militare (sito MM-TPS-756)
dove dovrebbe essere installato un sistema RASS CL
che a sua volta è formato da due radar (Quindi i radar in totale sarebbero 3)
il SELEX T200C Gabbiano funzionante nella banda X  (da 8 a 12 GHz)
e il RASS C della Alenia Marconi Systems (AMS) funzionante in banda C (da 0,5 a 1 GHz, nella vecchia classificazione, da 4 a 8 GHz nella nuova)
Questi sono radar di scoperta di superficie, destinati alla sorveglianza costiera, dei due il
RASS C è probabilmente il più potente e sofisticato, ma su di esso non ho trovato nessuna informazione.
Anche i dispositivi che vengono installati in questo sito probabilmente vanno in sostituzione
di qualche altro apparato radar che è attualmente presente. Ne sapete qualcosa?
Del radar SELEX T200 Gabbiano sappiamo che la potenza media trasmessa dovrebbe essere attorno
ai 200 W, ma ci manca l’informazione più importante, ovvero la potenza reale dei brevi impulsi emanati
(vedi il depliant di selex in allegato).
Del radar RASS C di  Alenia Marconi Systems (AMS) non sono invece riuscito a trovare nessuna informazione.
Il fatto che questo sia un radar per usi specificamente militari (è imbarcato sulla nuova classe di fregate FREMM della marina militare italiana e francese), che sia un radar che vede oltre l’orizzonte (capacità OTH, over the horizont)
e che probabilmente utilizza la tecnica ISAR (Inverse Synthetic Aperture Radar) per ricostruire un immagine 3D
del bersaglio, mi fa pensare che sia un radar di grande potenza e altamente pericoloso.
A quanto ne so questo radar era previsto dalla Selex nella rete di sorveglianza radar costiera,
lo trovi nelle slide del seminario realizzato da tale Saverio Friuli per conto della Selex (appaltatrice della rete VTS e di quella della marina militare italiana) che ti allego (guarda in particolare le slide n. 15, 24, 25).
Ci sono altri radar oltre questi?
Da quel che si vede, considerate le dimensioni dell’isola, si vede che c’è una concentrazione spaventosa
di radar (gli effetti biologici  delle emissioni si sommano), che per di più duplicano le stesse funzioni (quello della guardia di finanza e quelli della marina militare hanno sostanzialmente lo stesso scopo).
Allegati:
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