La carta di Lampedusa

Alla popolazione di Lampedusa

Dal 31 gennaio al 3 di febbraio a Lampedusa si terrà un incontro per scrivere un documento “La carta di Lampedusa”. Questo documento vuole tracciare alcune linee guida per i movimenti e gli attivisti e fare da stimolo per azioni concrete in tutta Europa.

Lampedusa è diventata un simbolo di accoglienza, anche se noi come collettivo sappiamo che all’interno della comunità lampedusana ci sono molti malumori rispetto alla questione delle migrazioni.

Siamo convinti che se non ci fossero dei giri di soldi legati al traffico di vite umane a Lampedusa arriverebbero solo pochissime persone all’anno nelle condizioni che siamo abituati a vedere e l’isola non dovrebbe essere costretta a subire tutto quello che ha subito in questi anni insieme ai migranti, nuovi schiavi di un mondo dedito solo al guadagno.

Lanciamo un appello a tutti i lampedusani:

Il primo giorno della Carta di Lampedusa sarà dedicato alla popolazione locale per esporre tutti i problemi che da anni affliggono le Pelagie.

Può essere una buona occasione per fare uscire in tutta Europa la situazione in cui viviamo sull’isola tutto l’anno.

Vi chiediamo di costruire dei gruppi che in alcuni casi già ci sono per esporre la situazione nei seguenti settori:

Sanità

Trasporti

Scuola

Lavoro

Turismo

Pesca

Se ci sono altre questioni di cui parlare vi preghiamo di farcelo sapere via mail askavusa@gmail.com o FB nel profilo di Askavusa.

Riteniamo importante la partecipazione di chi vive sull’isola perche il nome di Lampedusa su questa carta abbia veramente senso.
e programmeremo degli incontri a Lampedusa in gennaio.

Crediamo che bisogna partire dalle cause che generano questi esodi.

Intanto non crediamo che siano provocati da fattori naturali e siano “Normali” il fatto che si ripetano in maniera ciclica in varie aree del pianeta  per noi è il sintomo del cambiamento delle zone del mondo che vengono colonizzate. Il sud Italia ha vissuto le migrazioni di massa e sempre in momenti di sfruttamento, la colonizzazione da parte del Piemonte ad esempio che poi i libri di storia chiamano “Unità d’Italia” è un esempio su cui si è prodotta vasta letteratura.

La prima causa delle migrazioni sono le guerre, e sappiamo che in Europa c’è un tasso di produzione di armi altissima, sappiamo anche che l’Europa storicamente è un paese colonizzatore ed imperialista.

Bisognerebbe impedire la produzione di armi e la loro vendita e che l’Italia partecipi a qualsiasi tipo di azione armata.

Un altra delle cause legate alle migrazioni è “Il lavoro” in questi anni grazie alle migrazioni si sono prodotti “I nuovi schiavi” ed criminalizzato i lavoratori “Stranieri” che hanno garantito in realtà la tenuta del sistema economico europeo. Ricordate, ad esempio, quando andavamo in Belgio ?

Bisognerebbe regolarizzare i migranti che lavorano in nero e punire chi li sfrutta, rendere più semplici gli ingressi per lavoro in Europa con dei visti europei e più semplice le modalità di rientro nel paese di origine o proroga dei visti a chi scade il visto di lavoro o turismo.

Chi scappa da guerre e persecuzioni viene lasciato partire con il sistema criminale creato nei paesi di transito, da anni ormai strutturato e funzionante. Come mai non si è mai riusciti a sgominare queste organizzazioni ?

Bisognerebbe aprire dei canali dai paesi di transito con mezzi civili e non militari che permetterebbero un risparmio in termini di vite umane e in termini economici e fare un piano di accoglienza coordinato con gli altri paesi europei.

C’è un altra questione legata agli affari dell’accoglienza.

I centri sono vere e proprie fabbriche di carne umana, con i tantissimi milioni spesi per gestire questi lager di stato si potrebbero attuare politiche di creazione di lavoro e ospitalità diffusa come ad esempio quella di Riace.

Per qualsiasi informazione rivolgersi a askavusa@gmail.com

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...