Immigrazione e militarizzazione.

Questa esposizione cronologica di alcuni fatti vuole essere la base per una analisi più ampia delle politiche sull’immigrazione della comunità europea, come paravento dietro cui si nascondono altre questioni, due in particolare : La militarizzazione e le nuove forme di schiavitù intese anche come trasformazione dei migranti in merce, riferendomi alla gestione dei centri (CPT,CDA,CIE,CARA), vere e proprie fabbriche di disumanizzazione e profitto sulla pelle dei migranti.

Ovviamente sono molte le questioni che si aprono e gli attori sono molteplici : Politici europei, nazionali, regionali e locali, ognuno con un proprio campo d’azione e consenso da difendere, ma con sempre meno poteri da esercitare, i Media, quasi sempre al servizio dei poteri dominanti, le ONG utilissime armi di distrazione di massa e giustificazione di molte scelte politiche.

I migranti con le loro storie, le situazioni dei loro paesi di partenza , il carico secolare di rivendicazioni storiche dei paesi colonizzati e le popolazioni locali dei primi luoghi di approdo, che si trovano a dovere affrontare questioni di carattere internazionale con strumenti limitati e che subiscono le scelte calate dall’alto, rimangano sullo sfondo delle scelte politiche e delle rappresentazioni ufficiali.

Io ho limitato il campo partendo da Lampedusa e la sua relazione con le politiche europee di militarizzazione nel mediterraneo, senza prendere in considerazione la questione del lavoro e di tanti altri fattori che meritano di essere approfonditi e sviluppati.

Ho voluto pubblicare oggi questa prima esposizione nonostante le tante lacune che essa presenta, per dare uno strumento critico ai fatti che stanno accadendo in questi giorni e per stimolare una ricerca che vada in questo senso.

Per motivi di tempo non ho potuto riportare tutte le fonti, ma nei prossimi giorni, continuerò questo lavoro, proprio dal colmare queste mancanze.

A tutte le vittime del colonialismo e dell’imperialismo.

In questi ultimi 15 anni di interventi militari di vario tipo e in tutte le parti del mondo si sono stabilite strane connessioni e affinità. Gli eserciti sono integrati dai privati, gli idealisti dai mercenari, gli affari dall’ideologia, la verità si è intrisa di menzogne che neppure la logica della propaganda riesce più a scusare. Ed una delle connessioni più insolite è quella che si è realizzata tra militari, operatori umanitari e politica estera arrivando a permettere che ognuna delle tre componenti si possa spacciare per le altre due. Il collante principale di questo connubio è la concezione dell’emergenza. La politica estera ha perduto il carattere di continuità dei rapporti fra gli Stati e nell’ambito delle organizzazioni internazionali. Si dedica ormai da tempo a gestire rapporti di emergenza, rapporti temporanei legati ad interessi o posizioni transitorie e mutevoli e a geometrie variabili.

D’altra parte, la politica dell’emergenza è l’unica che permette l’impegno limitato e selettivo. Inoltre, siccome la dimensione dell’emergenza può essere manipolata o interpretata, può essere costruita o smontata a piacimento. Seguendo la stessa logica, gli eserciti di questi ultimi quindici anni si sono dedicati esclusivamente all’emergenza, preferibilmente esterna e per motivi cosiddetti umanitari in modo da garantirsi consenso e sostegno. Non ci sono più eserciti capaci di difendere i propri territori o di assicurare la difesa in caso di guerra. È sempre più difficile trovare uno Stato che sia minacciato di guerra da un altro Stato e tutti gli eserciti del mondo oggi contano su un preavviso di almeno 12 mesi per mobilitare le risorse idonee alla difesa nazionale. Si sono perciò specializzati nell’emergenza sia come tipo sia come tempo e ritmo degli interventi.

Fabio Mini 01/10/2007 (Estratto da un articolo dell’Espresso)

25 marzo 1807 Con lo Slave Trade Actviene abolita la tratta degli schiavi nell’Impero britannico

25 Marzo 2001 Entrano in vigore gli accordi di Schengen

13 settembre 2004 A Lampedusa arrivano molti migranti

Uno dei titoli dei giornali italiani “Sbarco record di clandestini”

30 settembre 2004 Sbarcati 400 immigrati a Lampedusa.

All’Aja si discute di centri di detenzione in Libia

1 0ttobre 2004 Immigrazione. Ondata di sbarchi a Lampedusa: 800 clandestini in 24 ore

3 0ttobre 2004 Lampedusa, è emergenza nel centro 1.257 clandestini

4 ottobre 2004 Tunisia, si capovolge barca 22 morti e 42 dispersi

26 ottobre 2004 Il consiglio dell’unione Europea istituisce l’Agenzia Frontex (CE) n. 2007/2004 del Consiglio del 26 0ttobre 2004 (GU L 349 del 25.11.2004)

FRONTEX ha il compito di coordinare la cooperazione operativa tra gli Stati membri in materia di gestione delle frontiere esterne; assistere gli Stati membri nella formazione di guardie nazionali di confine, anche elaborando norme comuni in materia di formazione; preparare analisi dei rischi; seguire l’evoluzione delle ricerche in materia di controllo e sorveglianza delle frontiere esterne; aiutare gli Stati membri che devono affrontare circostanze tali da richiedere un’assistenza tecnica e operativa rafforzata alle frontiere esterne; fornire agli Stati membri il sostegno necessario per organizzare operazioni di rimpatrio congiunte.

FRONTEX opera in stretto collegamento con altri organismi comunitari e dell’UE responsabili in materia di sicurezza alle frontiere esterne, come EUROPOL,CEPOL,OLAF, e di cooperazione nel settore delle dogane e dei controlli fitosanitari e veterinari, al fine di garantire la coerenza complessiva del sistema.

FRONTEX aumenta la sicurezza alle frontiere, assicurando il coordinamento delle iniziative degli Stati membri intese ad attuare le misure comunitarie per la gestione delle frontiere esterne.”

14 marzo 2005 Cinque barconi in una giornata e un’ altro “legno” è in arrivo.
Ospitati 884 extracomunitari ma la struttura è solo per 190 Sbarchi, a Lampedusa è emergenza
centro di accoglienza al collasso.

1 maggio 2005 L’agenzia assume le proprie funzioni.

17 maggio 2005 Naufragio al largo della Libia morti 14 migranti

7 ottobre 2005 Inchiesta di Fabrizio Gatti sul C.P.T. di Lampedusa.

1 dicembre 2005 Roma Vertice Italia – Spagna

Il problema dell’immigrazione “e’ un fenomeno epocale destinato a incrementarsi, occorre lavorare in profondita’ sui Paesi che sono in miseria, in modo da indirizzarli verso forme di democrazia”, perche’ “solo con la democrazia c’e’ la liberta’” e solo con la liberta’ si puo’ arrivare al benessere.
Berlusconi e Zapatero, durante il vertice bilaterale italo-spagnolo, hanno discusso soprattutto della questione dei flussi migratori: “E’ un problema – dice il premier – prioritario per l’Europa. Il tema dei controlli delle frontiere deve essere di responsabilita’ europea”.
Il premier italiano osserva che l’Unione europea deve trattare con i singoli Paesi affinche’ “riammettano gli immigrati clandestini dall’Europa” anche “attraverso il transito nei Paesi rivieraschi”.
Anche Zapatero rimarca la necessita’ di affrontare il problema dell’immigrazione che, dice, “deve far parte delle politiche prioritarie dell’Unione europea” in quanto è “la questione piu’ importante” sul tappeto”. “I nostri Paesi – aggiunge il primo ministro spagnolo – faranno uno sforzo per approvare un programma dell’immigrazione” affinche’ siano controllate meglio le frontiere anche grazie alle “disposizioni finanziarie” che dovranno arrivare dall’Unione europea.

20 aprile 2006 “.A volerlo, è stata un’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri (20 aprile 2006) dove si parla di ‘Disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza determinatasi nel territorio dell’isola di Lampedusa’. Con questa nobile missione, è stato creato un capannone azzurro da 2 milioni 253 mila 002,05 euro per ospitare gli elicotteri. Lo strano è che “sull’isola ce ne sono soltanto due”, assicura il vicesindaco Maraventano: quello della Guardia di Finanza e quello del 118. “Non ci danno gli aerei”, dice, “figurarsi gli elicotteri

28 luglio 2006 Il vice presidente della Commissione Europea scrive al ministro dell’Interno Amato
Italia, Malta e Grecia insieme sulle rotte dei boat people

Lotta all’immigrazione clandestina” “Pattugliamenti Ue nel Mediterraneo”

29 luglio 2006 Nel barcone alla deriva da 20 giorni recuperati 14 immigrati, non mangiavano e non bevevano da giorni: due in coma.

Lampedusa, dramma dell’immigrazione “Sono morti 13. Li abbiamo buttati in mare”

30 luglio 2006

Il Viminale: necessarie iniziative straordinarie

 ROMA.«L’ennesima tragedia del mare dimostra la necessità di iniziative straordinarie, in sede europea, per contrastare le azioni criminali delle organizzazioni che sfruttano le migrazioni illegali nel Mediterraneo». Lo fa sapere il Viminale.
In questo senso, il ministro Giuliano Amato ha ribadito «l’importanza dell’intesa raggiunta con il commissario europeo, Franco Frattini, per una urgente missione di Frontex a Lampedusa per il pattugliamento congiunto, già a partire dal prossimo mese di agosto, nel Mediterraneo centrale, nonchè per le iniziative dirette a rafforzare il dialogo con la Libia».
Intanto il Viminale sta facendo fronte all’aumento degli sbarchi, spiega, «con uno sforzo eccezionale della struttura di prima accoglienza di Lampedusa e con i successivi voli per dislocare gli immigrati negli altri centri della penisola».
Proseguono inoltre le operazioni di rimpatrio degli immigrati sbarcati nelle coste italiane e ospitati nelle strutture di accoglienza. Il 25 e 26 luglio sono stati rimpatriati 107 cittadini egiziani, ospiti dei centri di accoglienza di Caltanissetta (20), Lampedusa (30) e Crotone (57).

16 ottobre 2006 Il Presidente del Consiglio italiano e il Primo Ministro spagnolo, dopo l’incontro di Madrid a Palazzo della Moncloa, annunciano di avere cominciato a lavorare su una strategia comune che riguarda, in via prioritaria, la questione dei clandestini e la politica del Mediterraneo.

Per Romano Prodi si tratta di un problema «di tutto il nostro continente e lo dobbiamo presentare all’Africa in modo unitario anche perchè dobbiamo aiutare l’Unione Africana ad affrontare collettivamente la questione». Il tema, secondo il Presidente del Consiglio «non può essere risolto paese contro paese, ma dobbiamo iniziare a rendere ordinato questo processo»; perchè «l’immigrazione non è un fatto temporaneo o causale ma è un elemento sistematico della nostra società e quindi serve cooperazione».
Sulla stessa linea il discorso del Primo Ministro spagnolo. Josè Rodriguez Zapatero ha chiesto «una risposta comune dell’Ue» e ha evidenziato che «quando l’Europa è unita, come nel caso della missione in Libano, i risultati sono molto positivi». Il leader spagnolo ha assicurato che «Italia e Spagna intensificheranno il loro impegno perchè sia affrontata come una questione europea»

14 maggio 2007 Emergenza sbarchi a Lampedusa

23 maggio 2007

Decisione n.574/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

La decisione istituisce il Fondo per le frontiere esterne (FFE) per il periodo 2007-2013. Con una dotazione di 1820 milioni di euro, il Fondo si inserisce nell’ambito del programma generale “Solidarietà e gestione dei flussi migratori”.

….Le risorse annuali del fondo sono ripartite fra gli Stati membri secondo i tipi di frontiere (il 30% del Fondo è destinato alle frontiere terrestri esterne, il 35% alle frontiere marittime esterne, il 20% agli aeroporti e il 15% agli uffici consolari), e secondo dei criteri di ponderazione definiti dall’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere Frontex. A tal fine Frontex presenta ogni anno una relazione sull’analisi dei rischi incontrati dagli Stati membri relativamente al loro compito di controllo e di sorveglianza delle frontiere esterne.

17 giugno 2007 Lampedusa, naufragio ripescati 11 corpi, se ne cercano ancora 3.

21 giugno 2007“..Durante i funerali dei 10 naufraghi morti domenica scorsa, nel Canale di Sicilia si consumava un’altra tragedia..”

agosto 2007 Frontex sospende i pattugliamenti nel canale di Sicilia.

….L’Europa Fortezza ha un suo ufficio, si chiama Frontex, ed organizza missioni militari di pattugliamento e respongimento. L’ultima, Nautilus II, è stata sospesa per mancanza di fondi, ma soprattutto perché di fatto inefficace. La soluzione militare non ferma gli sbarchi, rende solo più lunghe le rotte, più alte le probabilità di naufragio, più ricchi i trafficanti.

Si chiama Frontex, nasce nel 2005 come agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne, una delle tante divisioni di una burocrazia europea sempre più barocca, ma è anche quella col compito più originale: sigillare le frontiere dell’Europa Fortezza. Nasce per controllare le Canarie (operazione Hera) e le coste dell’Europa del Sud (Nautilus I e II), in particolare quelle spagnole e italiane. …”

22 settembre 2007 “Più pattugliamenti della Ue nel Mediterraneo hanno fallito l’obiettivo di ridurre l’afflusso di immigrati verso l’Italia, Malta e la Grecia” LA VALLETTA, (MALTA) 22 settembre – E’ una ammissione di fallimento quella espressa dal capo della Frontex – l’agenzia di controllo delle frontiere europee – contro il fenomeno dell’ immigrazione clandestina.

I pattugliamenti “non stanno rendendo i risultati desiderati”, ammette il finlandese Illka Laitinen, parlando in una intervista pubblicata dal ‘Sunday Times’ di Malta. 

5 giugno 2008 I cadaveri recuperati da una nave della Marina italiana
27 i superstiti, tratti in salvo da un peschereccio siciliano, Libia, nuovo dramma del mare
Naufragio di immigrati, 13 morti

Tre dei corpi sono però in avanzato stato di decomposizione
e pertanto probabilmente non facevano parte della stessa ‘carretta del mare’

…Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati politici, commenta così la vicenda: “Se il bilancio di questa ennesima tragedia non è stato più alto è solo grazie al coraggio di tanti marinai, dagli equipaggi dei pescherecci a quelli della Marina Militare e della Guardia Costiera, che non esitano a intervenire per prestare soccorso anche di fronte a un naufragio avvenuto a grande distanza dalle coste italiane….”

17 giugno 2008 “…A Varsavia , l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l’Agenzia per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX) stanno per rafforzare la loro partnership. …”

29 giugno 2008 “…Alcune unità di Frontex tolgono viveri e carburanti dalle navi dei migranti nel Mediterraneo per costringerli a tornare indietro a loro rischio e pericolo. È quanto emerge dall’ultimo documentario radiofonico di Roman Herzog, “Guerra nel Mediterraneo” , messo in onda dalla Radio Pubblica Tedesca (ARD) il 22 giugno 2008. Lo ammettono la Guardia di Finanza italiana e il direttore esecutivo dell’agenzia europea per il pattugliamento delle frontiere esterne (Frontex) Ilkka Laitinen. Sui respingimenti in mare però le autorità degli Stati membri sarebbero divise. Priorità al soccorso per gli italiani, pugno di ferro da parte della Germania. “

 

14 luglio 2008 Un’altra tragedia del mare al largo di Lampedusa. Tre persone annegate, 25 disperse e una cinquantina messe in salvo dopo una complessa operazione di salvataggio. Venivano dall’Africa e viaggiavano su un gommone che si è rovesciato forse per l’agitazione causata dalla vista di un’unità militare italiana che si avvicinava per prestare soccorso.

Sul natante c’erano almeno 76 persone. Il naufragio è avvenuto a oltre settanta miglia a Sud est dell’isola. Il mare era in pessime condizioni; La nave”Fenice” della Marina, che pattuglia quelle acque, ha avvistato il gommone in difficoltà e si è avvicinata. Alla vista della nave militare, diversi passeggeri si sono alzati o si sono mossi e l’imbarcazione, anche a causa della cattiva distribuzione del peso a bordo, si è rovesciata. La stessa “Fenice” ha iniziato le operazioni di soccorso, e, dopo diverse ore, ha fatto rotta verso il porto con 3 cadaveri e 48 persone recuperate. Altre imbarcazioni della marina proseguono le ricerche, ma le cattive condizioni meteo nel Canale di Sicilia, con mare forza 4 e vento a 17 nodi, rendono difficile l’intervento dei militari. I dispersi sono 25.

25 luglio 2008 Pacchetto sicurezza: il decreto legge pubblicato in Gazzetta

Decreto Legge , testo coordinato 23.05.2008 n° 92 , G.U. 25.07.2008 (Andrea Ceccobelli)

Espulsioni più rapide per i clandestini ed inasprimento delle pene per il trasgressore dell’ordine di espulsione od allontanamento dal territorio italiano, e per chi guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Sono queste alcune delle novità introdotte dal Governo con il decreto legge n. 92, convertito in Legge 24 luglio 2008, n 125 e facente parte del c.d. Pacchetto sicurezza varato al fine di“contrastare fenomeni di illegalità diffusa collegati all’immigrazione illegale e alla criminalità organizzata”.

29 luglio 2008 Un barcone con 28 immigrati a bordo è affondato a sud-est
di Lampedusa, in acque libiche. Soccorsi da motopesca italiani. Naufragio nel Canale di Sicilia almeno 7 morti, 21 tratti in salvo

23/01/ 2009 Fondi Ue, 167 milioni all’Italia per politiche dell’immigrazione

Lampedusa: grande manifestazione contro Maroni

18/02/ 2009 Incendio del centro di Lampedusa

24/04/ 2009 Dopo il caso Pinar, la Commissione ha incontrato a Bruxelles i ministri dell’Interno dei due Paesi.
Il commissario Barrot annuncia il rafforzamento dell’agenzia di pattugliamento delle coste Frontex

Immigrati, la Ue sul caso Italia-Malta:
Principio di solidarietà obbligatorio” Maroni soddisfatto: “Se l’Europa condividesse il peso dei flussi il problema degli arrivi dei clandestini si risolverebbe da solo”

02/07/ 2009 “….Palazzo Madama approva il progetto del governo. Franceschini: “Un danno per il paese” Il Vaticano: “Basta criminalizzare gli stranieri. Norma che porterà dolore”Il pacchetto sicurezza diventa legge Sì alle ronde, la clandestinità è reato

Berlusconi: “E’ un provvedimento da me fortemente voluto che garantisce i cittadini”

25/03/ 2010

Oggi, il Parlamento non ha raggiunto la maggioranza necessaria (369 voti) per respingere, come da suggerimento della Commissione per le Libertà Civili, la proposta di decisione sulla sorveglianza delle frontiere marittime esterne nell’ambito della cooperazione coordinata dal Frontex.

La Commissione per le Libertà Civili aveva suggerito all’aula di respingere la proposta, ritenendo che la sua portata andasse oltre le sue competenze esecutive. Ma i 336 voti espressi a favore di questa opzione (253 contrari e 30 astensioni) non sono bastati.”

..Il Parlamento europeo ha ribadito più volte la necessità di un maggiore controllo parlamentare sulle attività dell’agenzia Frontex, anche alla luce delle critiche formulate da alcune Ong sulle procedure utilizzate nei confronti dei migranti. “

12/02/ 2011 Dal Nord Africa, in tre giorni, sono arrivati in Italia 4 mila immigrati. Riunione straordinaria del Consiglio dei ministri per decretare lo “stato d’emergenza”. Un’imbarcazione si è spezzata in due per il sovraccarico: ci sarebbero dispersi.

21/02/2011 Cecilia Malmström ha annunciato l’avvio in Italia dell’operazione Hermes da parte di Frontex (l’Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne), a partire dal 20 febbraio. La Commissaria agli affari interni ha dichiarato: “Sono lieta di annunciare l’avvio della missione “Hermes” di Frontex che da oggi assisterà ufficialmente le autorità italiane nella gestione del flusso migratorio dal Nord Africa, e in particolare degli arrivi dalla Tunisia nell’isola di Lampedusa.

25/03/2011 ““Abbandonati alla deriva”.Un barcone con circa 350 profughi, tra cui 200 donne, partito la notte scorsa dalle coste libiche, ha lanciato l’Sos con un telefono satellitare sostenendo di essere stato abbandonato alla deriva dalla nave Nato, battente bandiera canadese, che nel pomeriggio aveva prestato loro soccorso.

La nave militare San Marco comincia le operazioni di trasferimento dei migranti Tunisini da Lampedusa.

17/3/2012 “…L’allarme è scattato nella notte: oltre alle cinque vittime del mare sull’imbarcazione c’erano altri 52 migranti in condizione di salute precarie. Si teme una nuova ondata di sbarchi.”

27/07/2012 Lampedusa ha un nuovo aeroporto: spesi 24 milioni di euro. Inaugurato l’aeroporto dell’isola in provincia di Agrigento, dopo tre anni di lavori e la consegna con un anticipo di tre mesi rispetto ai tempi previsti. Il presidente del Senato Renato Schifani ha tagliato il nastro della nuova infrastruttura strategica per l’economia e il turismo dell’isola insieme alle autorità locali

7/09/2012 Barcone con un centinaio di immigrati naufraga al largo di Lampedusa

L’imbarcazione si è inabissata dopo aver lanciato un Sos. Navi della guardai costiera, della Finanza ed anche della Nato al lavoro per trovare i superstiti. Salvate, per ora 54 persone, decine mancano all’appello. Ma non si trovano i resti dello scafo”

30/09/2013 Naufragio a Scicli, 13 migranti annegati

Gli stranieri gettati in acqua dagli scafisti. L’approdo era stato segnalato dai turisti sulla spiaggia, dove sono arrivati in un centinaio. Napolitano: “Profonda commozione per la tragedia”

2/10/2013 ‘Bisogna intensificare la lotta contro i trafficanti e le reti criminali”

Il portavoce della Malmstroem ci tiene anche a ricordare che “entro fine anno” dovrebbe essere operativo il nuovo sistema europeo Eurosur che consentirà di identificare le piccole imbarcazioni che di solito sfuggono ai radar, permettendo di salvare vite umane e di portare davanti alla giustizia i trafficanti.”

3/10/2013 Naufragio a mezzo miglio dalla costa di Lampedusa centinaia di morti.

10/10/2013 Giovedì 10 ottobre il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza per far partire “Eurosur”, un sistema di sorveglianza delle frontiere marittime e terrestri dell’Ue. Droni telecomandati setacceranno il mare palmo a palmo. E dove non arriveranno i droni vigileranno satelliti, sensori installati al largo delle coste e radar.

Entusiasta Cecilia Malmstrom, Commissario europeo agli Affari Interni: Eurosur permetterà di “proteggere le nostre frontiere esterne e aiutare quanti rischiano la vita pur di raggiungere le nostre coste”, rafforzerà lo scambio di informazioni e la cooperazione e “renderà più facile individuare le piccole imbarcazioni di migranti in pericolo e fornire loro assistenza”.

In realtà, a una lettura più attenta del progetto – che dovrebbe partire in dicembre – sembra che l’assistenza ai migranti in pericolo non rientri propriamente tra i compiti di Eurosur. L’obiettivo principale sarebbe infatti la “localizzazione”, non il salvataggio di chi cerca di attraversare il mare per raggiungere le coste europee. “In futuro sapremo con precisione quanti profughi saranno in pericolo”, ha dichiarato Ska Keller, parlamentare europeo dei verdi tedeschi al settimanale Der Spiegel. “Ma non è previsto un migliore coordinamento del salvataggio da parte degli Stati”.

13/10/2013 Nuovo naufragio, sale bilancio morti Il governo lunedì vara “mare sicuro”

Cecile Kyenge ha ribadito sabato mattina che ora la priorità è fare la guerra a tutto campo alla criminalità organizzata transnazionale che gestisce queste tratte di esseri umani. Ci sono leggi che vanno applicate e, se necessario, bisogna renderle ancora più dure“.

La procura di Agrigento non ha aperto alcuna inchiesta sui soccorsi prestati in mare ai migranti che erano sul barcone naufragato al largo di Lampedusa. Nessun fascicolo è stato istruito né su civili né su militari e forze dell’ordine. Invece i profughi superstiti del naufragio di Lampedusa sono indagati quasi tutti per immigrazione clandestina. Fatta eccezione per i minori, tutti gli altri immigrati, più di cento, sono infatti stati iscritti, come prevede la legge Bossi-Fini, nel registro degli indagati per immigrazione clandestina. A darne conferma è stato sempre il procuratore capo di Agrigento Renato Di Natale. “E’ un atto dovuto, non potevamo fare altrimenti“. Dei circa 500 migranti naufragati, 300 persone sarebbero morte, dato che ai 111 cadaveri recuperati vanno aggiunti circa 200 dispersi.

13 ottobre 2013

Sostegno politico e risorse” per lanciare “una grande operazione Frontex di salvataggio sicuro” che coinvolga tutti i paesi europei del Mediterraneo, “da Cipro alla Spagna”. È quanto annuncia la commissaria agli Affari interni Cecilia Malmstroem prima del Consiglio dei Ministri degli Affari interni Ue a Lussemburgo.

25 Ottobre 2013…….

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